Relazione Anno 2013
ATTIVITA' ED INIZIATIVE 2013 (Angelo Schena)

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Bombardieri, secondo la volontà espressa da Luigi Bombardieri nel suo testamento, è composto da tre triumviri e nove collaboratori. I triumviri si autogenerano, nel senso che, venuto a mancarne uno per qualsiasi ragione (dimissioni, decesso, ecc.), gli altri due, entro sessanta giorni, devono provvedere alla nomina del terzo, scegliendolo tra persone che abbiano dimostrato nella loro attività una particolare sensibilità per i problemi che costituiscono lo scopo della Fondazione di cui all’art. 2 dello Statuto: “educare i giovani alla montagna riallacciandosi alle antiche e nobili tradizioni dei fondatori del Club Alpino Italiano: non cercando cioè le doti esclusivamente tecniche (compito questo del C.A.I.), ma considerando la montagna come oggetto di studio e come scuola del carattere, dell’onestà e dell’altruismo”.

Dei nove collaboratori, in virtù dell’art. 6 dello Statuto, sette vengono nominati dall’Assemblea dei Soci della Sezione Valtellinese del CAI, uno dal Provveditore agli Studi di Sondrio (ora Dirigente Scolastico Provinciale) ed uno dal Comune di Sondrio.
I collaboratori durano in carica sei anni e sono rinnovabili senza limiti di tempo.
Al 31 dicembre 2012 scadevano due collaboratori di nomina della Sezione ed uno di nomina del Provveditore agli studi (Ettore Castoldi).

La Sezione Valtellinese ha confermato quelli scaduti, mentre il Dirigente Scolastico Provinciale, tenuto conto che, nel frattempo, Castoldi era andato in pensione, nominava in sua sostituzione il prof. Simon Pietro Picceni, preside dell’Istituto Agrario e del Liceo Scientifico Donegani di Sondrio.
Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente Ettore Castoldi per il contributo dato alla Fondazione nel lungo periodo di tempo nel quale è stato collaboratore, augurandogli ogni successo e soddisfazione nella nuova, prestigiosa carica di Presidente Provinciale del CONI, mentre rivolgo i migliori saluti al neo nominato Picceni, nella certezza che saprà dare il suo fattivo contributo al perseguimento dei fini della Fondazione, specie per quanto attiene l’importantissimo ruolo all’interno delle scuole.

E’, questo, un settore che sta particolarmente a cuore alla Fondazione Bombardieri e proprio per questa ragione anche quest’anno, in collaborazione con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, è stato riproposto il progetto, ormai consolidato, de “La scuola va in montanga”.

Nel periodo dal 16 al 19 settembre, la 4’C del Liceo Scientifico Donegani di Sondrio e la 4’B del Liceo Scientifico Pinchetti di Tirano si sono ritrovate, insieme ai professori Enrica Zecca, Licia Bergamelli e Alberto Bacchini, presso il rifugio dei Forni per trascorrere quattro giorni di socializzazione, di gite nello splendido paesaggio della Val Cedec, di lezioni tematiche sulla montanga (dalla storia della grande guerra e del Parco dello Stelvio alla medicina in montagna, dall’arrampicata e l’orientamento all’astronomia ed al turismo sostenibile ed altro), di serate piacevoli con filmati riguardanti la montagna.

E’ altresì proseguita la collaborazione nell’ambito del Festival “La Magnifica Terra” che si è tenuto a Bormio nell’ultima settimana di luglio, con un intenso programma culturale culminato con la consegna delle pigne d’argento ad un alpinista-scrittore (quest’anno il premio è andato a Elio Orlandi), ad una casa editrice (la Corbaccio Editore) e ad un grande dell’alpinismo (il polacco Krzysztof Wielicki). A Silvio “Gnaro” Mondinelli è stato consegnato il premio di Solidarietà Alpina, “La Picca de Crap”, una piccozza in pietra ollare della Valmalenco, opera di Elio Parolini.

La pigna d’oro, il premio più prestigioso, è stata invece assegnata al CAI, quale riconoscimento per l’attività svolta a favore della montagna nei suoi 150 anni di vita. A Bormio, data l’eccezionalità dell’avvenimento, sono stati presenti il Presidente Generale, Umberto Martini, il Past Presidente Generale, Annibale Salsa e l’on. Erminio Quartiani, componente del Comitato Direttivo Centrale e già Presidente del Gruppo Amici della Montagna presso il Parlamento Italiano.

Quest’anno, ai tradizionali sostenitori (le Sezioni CAI di Valfurva e Bormio, la Sottosezione CAI di Valdidentro, la Comunità Montana Valtellina di Bormio, i comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva) si sono aggiunti il Comune ed il CAI di Livigno.

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