"La Magnifica Terra" 2014

IV Festival della Cultura di Montagna

"La Magnifica Terra"

ALTA VALTELLINA

valdisotto bormio valfurva valdidentro livigno

da Mercoledì 23 a Sabato 26 Luglio 2014

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W di WALTER
W di WALTER

Walter Bonatti raccontato dalla donna che lo ha amato per oltre trent'anni, Rossana Podestà.

Docufilm di Rossana Podestà e Paola Nessi


Sondrio - Auditorium Torelli
Giovedi 29 Maggio 2014 ore 20.45
Il film sarà presentato dalla regista Paola Nessi e da Mirella Tenderini
giornalista e scrittrice di temi della montagna e dell’alpinismo.


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Relazione Anno 2013
ATTIVITA' ED INIZIATIVE 2013 (Angelo Schena)

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Bombardieri, secondo la volontà espressa da Luigi Bombardieri nel suo testamento, è composto da tre triumviri e nove collaboratori. I triumviri si autogenerano, nel senso che, venuto a mancarne uno per qualsiasi ragione (dimissioni, decesso, ecc.), gli altri due, entro sessanta giorni, devono provvedere alla nomina del terzo, scegliendolo tra persone che abbiano dimostrato nella loro attività una particolare sensibilità per i problemi che costituiscono lo scopo della Fondazione di cui all’art. 2 dello Statuto: “educare i giovani alla montagna riallacciandosi alle antiche e nobili tradizioni dei fondatori del Club Alpino Italiano: non cercando cioè le doti esclusivamente tecniche (compito questo del C.A.I.), ma considerando la montagna come oggetto di studio e come scuola del carattere, dell’onestà e dell’altruismo”.

Dei nove collaboratori, in virtù dell’art. 6 dello Statuto, sette vengono nominati dall’Assemblea dei Soci della Sezione Valtellinese del CAI, uno dal Provveditore agli Studi di Sondrio (ora Dirigente Scolastico Provinciale) ed uno dal Comune di Sondrio.
I collaboratori durano in carica sei anni e sono rinnovabili senza limiti di tempo.
Al 31 dicembre 2012 scadevano due collaboratori di nomina della Sezione ed uno di nomina del Provveditore agli studi (Ettore Castoldi).

La Sezione Valtellinese ha confermato quelli scaduti, mentre il Dirigente Scolastico Provinciale, tenuto conto che, nel frattempo, Castoldi era andato in pensione, nominava in sua sostituzione il prof. Simon Pietro Picceni, preside dell’Istituto Agrario e del Liceo Scientifico Donegani di Sondrio.
Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente Ettore Castoldi per il contributo dato alla Fondazione nel lungo periodo di tempo nel quale è stato collaboratore, augurandogli ogni successo e soddisfazione nella nuova, prestigiosa carica di Presidente Provinciale del CONI, mentre rivolgo i migliori saluti al neo nominato Picceni, nella certezza che saprà dare il suo fattivo contributo al perseguimento dei fini della Fondazione, specie per quanto attiene l’importantissimo ruolo all’interno delle scuole.

E’, questo, un settore che sta particolarmente a cuore alla Fondazione Bombardieri e proprio per questa ragione anche quest’anno, in collaborazione con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, è stato riproposto il progetto, ormai consolidato, de “La scuola va in montanga”.

Nel periodo dal 16 al 19 settembre, la 4’C del Liceo Scientifico Donegani di Sondrio e la 4’B del Liceo Scientifico Pinchetti di Tirano si sono ritrovate, insieme ai professori Enrica Zecca, Licia Bergamelli e Alberto Bacchini, presso il rifugio dei Forni per trascorrere quattro giorni di socializzazione, di gite nello splendido paesaggio della Val Cedec, di lezioni tematiche sulla montanga (dalla storia della grande guerra e del Parco dello Stelvio alla medicina in montagna, dall’arrampicata e l’orientamento all’astronomia ed al turismo sostenibile ed altro), di serate piacevoli con filmati riguardanti la montagna.

E’ altresì proseguita la collaborazione nell’ambito del Festival “La Magnifica Terra” che si è tenuto a Bormio nell’ultima settimana di luglio, con un intenso programma culturale culminato con la consegna delle pigne d’argento ad un alpinista-scrittore (quest’anno il premio è andato a Elio Orlandi), ad una casa editrice (la Corbaccio Editore) e ad un grande dell’alpinismo (il polacco Krzysztof Wielicki). A Silvio “Gnaro” Mondinelli è stato consegnato il premio di Solidarietà Alpina, “La Picca de Crap”, una piccozza in pietra ollare della Valmalenco, opera di Elio Parolini.

La pigna d’oro, il premio più prestigioso, è stata invece assegnata al CAI, quale riconoscimento per l’attività svolta a favore della montagna nei suoi 150 anni di vita. A Bormio, data l’eccezionalità dell’avvenimento, sono stati presenti il Presidente Generale, Umberto Martini, il Past Presidente Generale, Annibale Salsa e l’on. Erminio Quartiani, componente del Comitato Direttivo Centrale e già Presidente del Gruppo Amici della Montagna presso il Parlamento Italiano.

Quest’anno, ai tradizionali sostenitori (le Sezioni CAI di Valfurva e Bormio, la Sottosezione CAI di Valdidentro, la Comunità Montana Valtellina di Bormio, i comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva) si sono aggiunti il Comune ed il CAI di Livigno.

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Relazione Anno 2012
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ATTIVITA' ED INIZIATIVE 2012 (Angelo Schena)

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Bombardieri si è riunito cinque volte nel 2012 per affrontare,  discutere e deliberare vari argomenti di interesse dell’Ente che, avendo iniziato la sua attività nell’aprile 1959, ha compiuto quest’anno il suo 54° anno di funzionamento.

Luigi Bombardieri morì, infatti, il 28 aprile 1957 in un tragico incidente aereo, mentre tentava per la prima volta di raggiungere la Capanna Marinelli con un elicottero pilotato dal Maggiore Secondo Pagano.

Il capitale lasciato in legato dal Bombardieri costituì il patrimonio della Fondazione che venne istituita con personalità giuridica in virtù del Decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in data 2 aprile 1959.

Il Consiglio si preoccupa di perseguire le finalità della Fondazione che lo stesso Bombardieri, nel testamento, indicò “nell’educazione dei giovani alla montagna riallacciandosi alle antiche e nobili tradizioni dei fondatori del Club Alpino Italiano, considerando la montagna come oggetto di studio e come scuola del carattere, dell’onestà e dell’altruismo”.

In linea con questi principi ed ideali, particolare attenzione viene ogni anno rivolta all’organizzazione della manifestazione chiamata “La scuola va in montagna”, con la quale, in collaborazione con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, si intende offrire ad alcune classi delle scuole superiori, l’opportunità di vivere alcune giornate in un rifugio dove, accompagnati da alcuni insegnanti e con l’assistenza costante di un consigliere della Fondazione, si vogliono avvicinare i giovani al mondo alpino, con lezioni di esperti su temi che riguardano la montagna sotto ogni aspetto: storico, culturale, ambientale, alpinistico, medico, di sicurezza, ecc.

Vogliamo però qui ricordare il grande successo di questa iniziativa che costituisce un significativo momento nello sviluppo della personalità dei ragazzi, sia per l’approccio alla montagna, sia per la possibilità di socializzare in un ambiente completamente diverso dal solito, con i compagni di scuola, i professori ed i relatori che si succedono nel corso delle giornate.

Vivere in ambiente montano, poter ascoltare relazioni di livello e poter esercitare attività fisiche sul campo, costituiscono sicuramente momenti importanti per i nostri ragazzi.

Un’altra iniziativa da segnalare è quella di adesione all’Associazione che, alla fine di luglio, ha organizzato il Festival denominato “La Magnifica Terra” che vede, tra i suoi sostenitori i quattro comuni dell’Alta Valtellina (Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva) e che intende diffondere la cultura della montagna tra i cittadini dell’Alta Valle ed i turisti che in quel periodo sono assai numerosi.
Preme qui sottolineare come i numerosi eventi del Festival coincidano con le finalità della Fondazione, tesa com’è a diffondere la conoscenza della montagna e di tutto quanto ruota intorno a questo mondo.

Alla fine dell’anno la Fondazione ha aderito ad altre due iniziative di particolare interesse per il perseguimento degli scopi che le sono propri:

- una riguarda la costituzione dell’associazione “Ecomuseo del Monte Rolla”, con capifila i Comuni di Sondrio e di Castione Andevenno, che ha quale scopo quello di “mantenere e valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e culturale del Monte Rolla con la collaborazione attiva della comunità locale”;

- l’altra riguarda l’adesione al ciclo di incontri organizzato dall’associazione “Lombardia in movimento”, con il fine di ripensare un nuovo modello di sviluppo della nostra Regione per recuperare quella ricchezza che deriva dal buon lavoro, dall’innovazione, dall’intelligenza, dalla creatività e dal pensiero. Gli incontri programmati hanno cercato di dare un contributo in questa direzione, chiamando a riflettere su temi cruciali della Lombardia persone che, per storia personale, professionalità, esperienza e responsabilità istituzionali, contribuiscono al processo di “riorientamento” della Lombardia.

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Da ultimo voglio ricordare che nel corso del 2012 la Fondazione, grazie alla fattiva e preziosa collaborazione di Popi Miotti, si è dotata di un nuovo logo che, pur ricalcando quello originale, si presenta con una veste grafica più moderna ed accattivante.

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