Relazione Anno 2011
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ATTIVITA' ED INIZIATIVE 2011 (Angelo Schena)

L’evento centrale che ha caratterizzato questo anno di attività della Fondazione Bombardieri è costituito dalla dolorosa scomparsa di Stefano Tirinzoni che era stato collaboratore, su nomina della Sezione Valtellinese del CAI, dal 1993 al 1998 e Presidente dal 1998 al 29 aprile 2011, data della sua morte.

Stefano viene ricordato in altra parte dell’Annuario, per cui, in questa sede, sia pure con tanto dolore e profonda amarezza nel cuore, mi limito a ricordare l’attività che, comunque, la Fondazione ha svolto nel corso dell’anno appena concluso.

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Prima, però, voglio ricordare alcuni passaggi nella compagine del consiglio della Fondazione.

Intanto mi preme ricordare che fu proprio Stefano, insieme all’altro triumviro, Luciano Cassinerio, a cooptarmi quale triumviro nel 1998, dopo la morte di Giuseppe Fojanini (presidente di allora).

All’inizio del 2011 scadevano tre collaboratori (Martelli, Boschetti e Combi), tutti di nomina della Sezione Valtellinese. Boschetti e Combi vennero riconfermati, mentre Martelli venne sostituito con Massimo Gualzetti.

Alla data della morte di Stefano il Consiglio era dunque così composto:

Cassinerio Luciano – Triumviro e Vice Presidente, Schena Angelo – Triumviro

Boschetti Giancarlo, Guido Combi, Cristina Menesatti, Giuseppina Bertoletti, Franco Gugiatti, Massimo Gualzetti, Ivan Fassin (collaboratori designati dalla Sezione Valtellinese del CAI), Cristina Pedrana (designata dal Comune di Sondrio) e Ettore Castoldi (designato dall’Ufficio Scolastico Territoriale).

Secondo quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento, al venir meno di uno dei triumviri, gli altri due debbono nominare il terzo, scegliendolo tra persone che abbiano dimostrato nella loro attività una particolare sensibilità per i problemi che costituiscono lo scopo della Fondazione.

Cassinerio e Schena, in attuazione di questa previsione normativa, hanno, concordemente, individuato nell’ing. Benedetto Abbiati la persona che rispondesse ai requisiti richiesti.

Abbiati venne quindi presentato ai collaboratori nella riunione del 10/5/2011 e, nella stessa occasione, si procedette alla nomina del Presidente e del Vice Presidente che, sempre secondo lo Statuto, possono essere scelti soltanto all’interno del tiumvirato.

Risultò così eletto Schena Angelo quale Presidente e Luciano Cassinerio quale Vice Presidente.

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E veniamo all’attività dell’anno.

La Fondazione, verso la fine del 2009, aveva deciso di pubblicare un volume sulle Orobie Valtellinesi.

L’idea di realizzare un’opera sistematica ed organica sulle Orobie era stata suggerita da Guido Combi, e Stefano, con la sua sensibilità, con la sua passione per la montagna e con il suo amore per la selvaggità (la wilderness) di questa parte delle Alpi, aveva sposato con slancio l’iniziativa, coinvolgendo immediatamente tutto il consiglio della Fondazione.

La sua attività per conseguire l’obiettivo fu veramente intensa all’inizio del 2010 per risolvere tutti i problemi connessi ad un impegno di tal genere: la ricerca di sponsor, il coinvolgimento di altri enti pubblici e privati nell’iniziativa, il contatto con le possibili case editrici e tipografiche.

Grazie alla sua intelligenza ed alla sua dote di trascinatore, gli fu facile trovare diversi soggetti entusiasti di andare a scrivere una summa sulle Alpi Orobie e colmare così un vuoto in materia.

Esisteva qualche monografia settoriale, ma mancava un compendio organico che trattasse di queste splendide montagne, vallate, torrenti, laghi, ghiacciai, sentieri, alpeggi, maggenghi che costituiscono, nel loro insieme, il Parco delle Orobie Valtellinesi e che non si limitasse solo all’ambiente naturale, ma spaziasse anche agli insediamenti umani, alla credenze locali, all’economia, all’agricoltura e suoi prodotti, all’estrazione mineraria, agli insediamenti idroelettrici.

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Alpi Orobie Valtellinesi
Venerdì 13 maggio 2011 alle ore 18.00,

Si è tenuta la presentazione del libro:
ALPI OROBIE VALTELLINESI
Montagne da conoscere
Ideato e curato la Guido Combi.
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Montagna assassina?
Convegno a Sondrio
il 29 maggio 2010

organizzato dalla Fondazione Luigi Bombardieri
con il patrocinio del Club Alpino Italiano - Sede Centrale

Il convegno si propone di trattare il tema della Montagna Assassina, cioè dell’immagine, fortemente veicolata e sostenuta dalla stampa e dai media generalisti, della montagna come soggetto personificato, colpevole di uccidere quanti la abitano, la percorrono e la sfidano.
Allegati:
Scarica questo file (invito.pdf)Invito al convegno[scarica il pdf]424 Kb
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La Scuola in montagna
In considerazione del buon risultato ottenuto con il Progetto Pilota “ La scuola in montagna” svoltosi nel Settembre 2009 presso il Rifugio Porro in Valmalenco, la Fondazione ha programmato di ripetere l’iniziativa anche nel Settembre del 2010 coinvolgendo due classi di Istituti Superiori in una esperienza di soggiorno in un rifugio ( Il Rifugio Marinelli Bombardieri al Bernina in Valmalenco)
Il progetto vuole creare un sistema integrato di esperienze coinvolgenti più aspetti e discipline ( Scienze naturali, Storia filosofia e Scienze umane), affiancate da attività escursionistiche ed alpinistiche, attività sul campo, lavoro in équipe, approfondimento delle tematiche ambientali.
Molto importanti e formative per i giovani le finalità del progetto. L’intento dichiarato, infatti, è quello di avviarli ad un rapporto affettivo, corretto e responsabile con la montagna che, anche se realizzabile in tempi lunghi, non può prescindere dal rapporto diretto con l’ambiente naturale; solo in questo modo è possibile prendere coscienza delle realtà ambientali presenti nel territorio e conoscere i problemi connessi alla realtà locale per divenire cittadini consapevoli.
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