La Scuola in montagna
In considerazione del buon risultato ottenuto con il Progetto Pilota “ La scuola in montagna” svoltosi nel Settembre 2009 presso il Rifugio Porro in Valmalenco, la Fondazione ha programmato di ripetere l’iniziativa anche nel Settembre del 2010 coinvolgendo due classi di Istituti Superiori in una esperienza di soggiorno in un rifugio ( Il Rifugio Marinelli Bombardieri al Bernina in Valmalenco)
Il progetto vuole creare un sistema integrato di esperienze coinvolgenti più aspetti e discipline ( Scienze naturali, Storia filosofia e Scienze umane), affiancate da attività escursionistiche ed alpinistiche, attività sul campo, lavoro in équipe, approfondimento delle tematiche ambientali.
Molto importanti e formative per i giovani le finalità del progetto. L’intento dichiarato, infatti, è quello di avviarli ad un rapporto affettivo, corretto e responsabile con la montagna che, anche se realizzabile in tempi lunghi, non può prescindere dal rapporto diretto con l’ambiente naturale; solo in questo modo è possibile prendere coscienza delle realtà ambientali presenti nel territorio e conoscere i problemi connessi alla realtà locale per divenire cittadini consapevoli. Ancora le attività proposte hanno una forte valenza orientativa nel senso che contribuiscono a rafforzare il rapporto con se stessi, a conoscersi meglio in condizioni diverse da quelle abituali trovandosi di fronte ad una natura non sempre dominabile. Orientativa anche perché potrebbe aiutare i giovani ad operare delle scelte per quanto riguarda il loro futuro di studio e di lavoro.
Obiettivi
• pianificare e progettare una attività sperimentale;
• imparare a lavorare in gruppo;
• acquisire una rigorosa metodologia nella raccolta e nella elaborazione dei dati, sviluppando competenze proprie della ricerca scientifica;
• far conoscere il territorio montano nei suoi diversi aspetti: il patrimonio geologico, glaciologico e naturalistico, l’aspetto storico, geografico e antropico, la letteratura e l’arte
• fornire i primi rudimenti dell’attività alpinistica e informazioni sulla rifugistica alpina.
• imparare a documentare con scritti, foto e video attività svolte ed emozioni.
Metodologia
Gli alunni saranno guidati ad osservare fenomeni naturali direttamente sul territorio, evidenziando l’interdipendenza tra i fenomeni osservati e l’atteggiamento dell’uomo nei confronti del paesaggio alpino.
Il lavoro di campagna (osservazione, raccolta…) sarà sostenuto dal lavoro di laboratorio-rifugio (confronto, analisi, elaborazione dei dati, interpretazione….).
L’esperienza sarà documentata attraverso relazioni, articoli, racconti e poesie, disegni,video (riprese e montaggio fatti dagli studenti).
Gli istituti Superiori che fosero interessati a partecipare al progetto posono contatare la Fondazione alla mail :
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