Luigi Bombardieri: una vita per l’alpinismo
altIl giorno 4 maggio 2007 si è tenuto in Sondrio nella Sala Enrico Vitali del Credito Valtellinese un convegno in memoria di Luigi Bombardieri, coordinato dal triumviro Angelo Schena e dal presidente Stefano Tirinzoni.
Nel corso del convegno Angelo Schena , Ivan Fassin e Popi Miotti hanno ricordato la figura del Bombardieri, la tragedia della caduta dell’elicottero, la rivoluzione dell’Arpione Rosèg inventato da Bombardieri e la storia della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo a lui intitolata, Stefano Tirinzoni ha tratteggiato la storia della cinquantenaria attività della Fondazione, Celso Ortelli e Remo Bordoni hanno portato le loro dirette testimonianze sul personaggio ed hanno ricordato con grande trasporto e commozione i momenti della sua tragica scomparsa;il convegno ha avuto il suo momento più emozionante nella proiezione del film in pellicola di celluloide ( mediante lo storico proiettore di proprietà della Fondazione, restaurato per l’occasione) sul “ VIII Rallye Internazionale di Scialpinismo del CAF - Club Alpino Francese “, tenutosi al Rifugio Marinelli proprio nei giorni della tragica scomparsa di Bombardieri, trasportando i presenti al convegno nella situazione dell’epoca del tragico evento della caduta dell’elicottero sulla vedretta di Caspoggio.
Al convegno hanno presenziato molte persone, autorità, guide alpine e soci del Club Alpino Italiano che hanno dato, con la loro attenta partecipazione, testimonianza del ricordo ancora vivo della figura di Bombardieri e della importanza del segno che la costituzione della Fondazione da lui voluta ha lasciato nella storia dell’alpinismo valtellinese.

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